“Isle of Longing” è il secondo singolo estratto da“Hiraeth”, il nuovo album di Joanna Gemma Auguri che uscirà a Giugno 2024 per Duchess Box Records.
La canzone descrive la ricerca dell’anima gemella, senza sapere se questa ricerca avrà mai successo.
Un brano dall’atmosfera elegiaca, che crea un mondo sonoro unico con la sua sezione di fiati, il coro e con l’ausilio di una sega musicale.
Una pop ballad noir con una scintilla di luce.
“Isle of Longing è una vera canzone d’amore – dice Joanna Gemma Auguri – niente di meno che il sogno di trovare l’unica persona che ti riconosce nel profondo dopo lunghi periodi di siccità e sentieri rocciosi. “Isle of Longing” è stato in realtà un tentativo di scrivere una canzone felice dopo una conversazione con un mio amico produttore. Mi ha dato il compito di scrivere in tonalità maggiore. Nonostante la tonalità maggiore e il richiamo speranzoso dei corni, dell’organo e del theremin, emerge un altro colore. Una canzone piena di desiderio che vede l’amore e la felicità in lontananza, ma nel profondo non crede che potranno mai arrivare. Il brano è ispirato a Song to the Siren di Tim Buckley”.
CREDITS
Joanna Gemma Auguri
ISLE OF LONGING
Written and produced by Joanna Gemma Auguri
Co-Produced by Ingo Krauss
Recorded and mixed by Ingo Krauss at Candy Bomber Studio, Berlin July – August 2023
Additional recordings of musical saw by Crystin Fawn at Don Records, Düsseldorf
Mastered by Douglas Henderson at Micro Moose, Berlin
Joanna Gemma Auguri – Vocals
Yoyo Röhm – Double Bass, Guitar, Organ
Achim Färber – Drums
Fredrik Kinbom – Lap Steel Guitar
Andreas Dormann – Bass Clarinet, Baritone Saxophone
Florian Menzel – Trumpet, Flugelhorn
Stimmgewalt – Choir
Suzana Bradaric – Musical Saw
Executive Producer – Christian Morin
Management – Headquarter Entertainment christian@headquarter-entertainment.de
Published by Motor Songs
BIOGRAFIA
Joanna Gemma Auguri è una musicista, cantautrice e attrice berlinese.
Nelle varie fasi dei suoi progetti musicali da solista e con la band, incorpora influenze che spaziano dalla musica folk a quella ambient e d’avanguardia.
All’età di cinque anni fuggì con i suoi genitori dalla Polonia, dove vigeva la legge marziale, e dovette imparare in tenera età cosa significasse lo sradicamento. Questa esperienza si riflette nella sua musica come espressione di tristezza personale, compassione, ma anche disperazione per lo stato del mondo.
Nel 2021 ha pubblicato il suo debutto da solista, “11”, per la sua etichetta Lavender Music. Un disco caratterizzato principalmente da fisarmonica, cetra e voce.
Il suo nuovo album “Hiraeth” è stato registrato ai Candy Bomber Studios di Berlino da Ingo Krauss, con un gran numero di musicisti.
Oltre a cori, contrabbasso, chitarra lap steel, batteria, violoncello, corni, diversi organi e tastiere, i suoi strumenti originali, fisarmonica e cetra, brillano ancora di tanto in tanto.
La voce di Joanna si trova inconfondibile in cima alle composizioni maestose e quasi monumentali che, nonostante la loro ricchezza, rimangono sempre semplici e delicate.
“Hiraeth” è una parola gallese intraducibile che descrive il desiderio di una casa, un luogo o un sentimento che non esiste più o non è mai esistito.
L’album uscirà a giugno 2024 per Duchess Box Records di Berlino.
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Ufficio stampa Promorama